Il senso della famiglia
8 agosto 2017

Affidamento o adozione ?

Affidamento o adozione ?

Oggi parlo di adozione e della legge, nelle varie modifiche, che ne disciplina l'iter.

Porterò l'esempio di uno dei casi pratici che ho seguito, che seguo e che, purtroppo, seguirò ancora per molto tempo. Dico purtroppo perché attualmente la procedura è incredibilmente lunga, complessa e per tanti versi irrazionale ma sopratutto perché la questione ha a che fare con bambini e quando per la LORO tutela dei diritti si deve accedere alla giustizia, si percepisce un fallimento del sistema, una falla, qualcosa che non è stato adeguatamente preventivato. .

Aggiungo che con la nuova riforma del processo civile e la contestuale soppressione del Tribunale dei Minori, la cosa non migliorerà. Anzi verosimilmente, se non si aggiusta il "tiro" peggiorerà.

La legge ha creato un binario parallelo tra due istituti: l'affidamento e l'adozione. Non sono uno complementare all'altro, procedono invece uno verso una direzione e l'altro verso un'altra ed è molto difficile che si incontrino. Questo il punto. Che senso ha affidare un minore ad una coppia se poi, dopo anni, lo stesso minore cresciuto potrà essere adottato da un'altra. Non ha senso l'affidamento, complica solo il definitivo accoglimento del minore in una famiglia. Spiegherò il perché. Ad esempio la coppia di coniugi in questione ha ottenuto l'affidamento di una bambina di due anni e adesso desiderano anche adottarla ufficializzando così un rapporto d'amore già consolidatosi reciprocamente. Continua a leggere nel mio blog