E’ vietato pubblicare foto di mio figlio minorenne sui social senza consenso di entrambi i genitori?
Cioè spesso ci chiedete se l'altro genitore - dal quale siete separati - possa o meno postare le foto dei vostri figli minori senza il vostro consenso. Si può fare smettere oppure è un suo diritto ?
Occorre, al riguardo, premettere che i minori meritano una specifica protezione relativamente ai loro dati personali, in quanto possono non essere consapevoli (o esserlo meno) dei rischi, delle conseguenze e delle misure di salvaguardia. Soprattutto nella maggior parte dei casi sconoscono i loro diritti in relazione al trattamento dei dati personali: proprio di questi dati è meglio evitare la condivisione, l'emulazione e l'esibizionismo mediatico.
Oggi, non è solo Facebook ad ospitare foto e video di minorenni, ma si sono affiancati anche Instagram e TikTok; senza contare il principale contenitore “indicizzato” di filmati che, al momento, resta ancora YouTube. Per i figli dell'era social non esiste un ricordo senza supporto digitale: mentre mangiano, mentre dormono, mentre combinano qualche marachella, ma finché i genitori stanno insieme la questione rimane all’interno delle mura domestiche, quando però si separano il problema può finire sulle scrivanie dei Giudici. Al riguardo, bisogna sapere che l’inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole in quanto ciò determina la diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone, sia conosciute che non, che possono avere delle intenzioni “non buone” tentando di avvicinarsi ai bambini, dei quali hanno visto le loro foto on line, e trarre materiale pedopornografico da far circolare.
Trattandosi di un tema abbastanza delicato, le leggi europee non consentono al giovane minore di 14 anni di aprire un proprio account online e di gestirlo senza il consenso dei genitori.
Questi ultimi possono pubblicare foto dei figli da 0 a 13 anni solo con il consenso reciproco.
Quindi nessuno dei genitori ha il potere di postare sul web immagini dei propri bambini senza il consenso dell’altro. Figurarsi se c’è la disapprovazione dell’altro.
Ciò vale anche per le coppie separate o divorziate. Anzi il problema molto spesso si verifica proprio in questo caso.
Un esempio pratico è quello in cui il vostro figlio va ad una festa e vengono scattate delle foto; se voi genitori non esprimete un dissenso formale, è possibile scattare una foto al vostro figlio minorenne presente in quell’evento, ma solo a condizione che tale scatto non venga poi pubblicato sul web o in nessun altro “luogo” virtuale.
Per la pubblicazione, poi è necessario il vostro consenso sia paterno che materno, anche se foste separati o divorziati e il minorenne sia stato affidato solo ad uno tra voi.
Se il minore, invece, ha compiuto 14 anni può prestare il consenso da solo.
E’ utile ricordare a tutti genitori che la gestione dell’immagine dei figli minori rientra nel novero di quelle decisioni che, anche in forza dell’affidamento condiviso, devono essere prese congiuntamente dal momento che i minori devono sempre essere protetti da ingerenze illecite nella loro vita privata.
Proprio alla luce di tutto ciò il riconoscimento del pericolo insito nella pubblicazione sui social network delle foto dei minori, conduce il giudice quasi sempre a ritenere ammissibile la pronuncia di una inibitoria urgente con la quale sia ordinata la rimozione delle foto già postate e ribadito il divieto di pubblicare nuove foto, qualora manchi il consenso dell’altro genitore.
Per maggiori informazioni scrivi a info@separarsimeglio.it
L’articolo è stato scritto dalla dottoressa Ilenia Vella




