Tutti i grandi sono stati bambini una volta, Ma pochi di essi se ne ricordano

Dove siamo

012 Dummy Rd. #34,
Dummy Address, DA 56789

I nostri orari

Mon – Fri : 8:00AM – 5:00PM
Sat – Sun : Closed

a

IL MALE DOVE MENO TE LO ASPETTI

Scritto da laura pizzo

Le notizie brutte sono davvero tante. Alcune anche degne di considerazione mentre altre da prendere e buttare.

A prescindere dalla loro rilevanza mi sono da sempre imposta di non cedere alla tentazione della condivisione, convinta intimamente che molto spesso il silenzio è più utile delle lamentele urlate tra l’etere del nulla che il web rappresenta.

Bisogna operare prima di tutto secondo giustizia e verità, evitando di alimentare inutili sensazioni di malessere generale oppure, ancora peggio, di paura.

E per un professionista questi non sono solo dogmi ma valori fondamentali come fari nel buio di una notte tempestosa.  E tanti più sono coloro che si affidano a noi, ci seguono e seguono le nostre direttive e consigli, tanto più dovrà essere ponderata la notizia che si diffonde attraverso i social ed altri mezzi di comunicazione.

Nella condivisione di informazione il fine deve essere sempre e solo benefico, trasparente e scevro da ipocrisia e tornacontismo.

Oggi, invece, con questo articolo sento la necessità di condividerla questa preoccupazione con tutti coloro che mi seguono e verosimilmente subiscono gli effetti di situazioni familiari difficili, con figli minori al centro di guerre oppure conflitti emotivi di difficile soluzione senza aiuto, da soli a piangere scelte passate oppure presenti, incapaci di focalizzarsi su quale siano le scelte migliori per se stessi e per i propri figli. 

Di cose preoccupanti nella mia professione ne vedo tante ed ogni giorno mi scontro con quel confine labile tra il bene ed il male, il giusto e l’ingiusto.

Perché se il diritto è certezza, le situazioni reali e concrete che giungono allo studio di un avvocato non sempre sono così certe.

Soprattutto quando si sceglie di lavorare in un campo delicato  come quello della famiglia.

Ci si assume, infatti, la responsabilità di tutelare quei minori che alcune volte rischiano di diventare oltre che vittime dei conflitti familiari anche vittime di provvedimenti ingiusti, abnormi, controlli esagerati, accanimento giudiziario. 

E’ necessario comprendere il genitore che ho di fronte e le sue reali necessità ed esigenze. Questo prima di iniziare una qualunque attività giudiziaria in suo nome e per suo conto.

Dicevo…vivo tra situazioni preoccupanti ma sento di averne il controllo.

I mie studi, le mie esperienze ed i risultati in termini umanità  e moralità che lo studio ottiene, mi spingono a credere nella nostra attività e, sopratutto, a dare di più in termini di solidarietà sociale ed aiuto alle famiglie in crisi. 

Invece oggi ho paura.

Paura per tutti quei genitori che non sono stati aiutati o che non lo saranno in futuro. Che non avranno la fortuna di essere assistiti ed orientati bene nei loro conflitti oppure non supportati nel loro disagio sociale ed economico.

Temo che essi possano diventare qualcosa di più che vittime di se stessi.

 Possono diventare vittime del sistema insieme ai propri figli.

Quello stesso sistema sociale al quale tutti ci affidiamo per la migliore tutela del nostro prezioso patrimonio nazionale. I bambini di oggi ed adulti di domani.

Non so se avete sentito parlare dell’inchiesta “Angeli e demoni”. Probabilmente no. Siamo troppo distratti da notizie di navi affondate, boicottate e capitanate da governatori mediatici, tutto inutile tanto quanto un buco nella calzetta.

Siamo tutti impegnati a gridare allo scandalo per l’uno  o per l’altro scempio e ci scordiamo di attenzionare fatti gravi e deplorevoli moralmente; tanto quanto gli atti di pedofilia, l’infanticidio, la violenza fisica e morale dei bambini. 

Non fa forse abbastanza rumore la notizia di figli rubati a genitori da un marcio sistema di medici, psicologi ed assistenti sociali attenti solo a scopo di lucro?

Questo il fulcro della mia preoccupazione.

La famiglia affidata ad un sistema marcio e corrotto e l’inesistenza di una qualche forma di garanzia a tutela dei minori, distrutti da biechi e luridi interessi economici quale quelli di professionisti corrotti dal male fino al midollo.

Siamo tutti affidati a questo sistema e perdere credibilità nel servizio sociale a me, come professionista, fa paura. Anzi mi distrugge perché non posso che empatizzare con tutti coloro che hanno visto sottrarsi un figlio attraverso subdole manipolazioni, induzione di ricordi attraverso elettrodi, manipolazione di disegni dei bambini a sfondo sessuale e chissà cos’altro.

Lo vedremo, forse, al termine di questa inchiesta.

Ma cosa è al centro dell’inchiesta? 

Accade che a Bibbiano, un piccolo centro di Reggio Emilia, la procura si insospettisce per i numerosi casi di incapacità genitoriale ed interventi coatti sulla stessa potestà genitoriale con conseguente affidamento di minori a tutori e a famiglie disponibili a prendere in affidamento questi bimbi “salvati” dai propri genitori inetti e pericolosi secondo le relazione mediche del servizio sociale.

Pare che una “equipe del male” sia unita dall’unico scopo di togliere figli a famiglie in difficoltà e disagiate per affidarli a tutori consenzienti (pagati), amici e conoscenti, dietro laute ricompense. 

Ma la cosa più orrenda è questa.

Togliere un figlio ad una madre o ad un padre è un’operazione difficile ma non impossibile, sopratutto a chi con la mente di bambini ci lavora e ne conosce i meccanismi. Per favorire testimonianze degli stessi minori contro i propri genitori, gli addetti ai servizi (psicologi, educatrici ed assistenti sociali) pare abbiano manipolato massicciamente alcuni poveri angeli.

E sembra che i mezzi usati siano dai più “delicati” della distorsione dei disegni dei bambini ai più cruenti e disumani dell’induzione di ricordi con elettrodi in quelle tenere menti ancora tutte da plasmare.

Io non so voi ma non riesco neppure ad andare oltre nello scrivere e descrivere tale orrore. E non credo neppure che serva. 

Adesso serve che la giustizia faccia il proprio dovere, trovi tutti i colpevoli e li punisca seriamente.

Serve che i nostri politici attenzionino il caso con la lente di ingrandimento. Facciano leggi ed impongano controlli e garanzie per tutela dei diritti dei minori in un sistema come quello sociale in ambito familiare.

E’ inconcepibile che anche una sola famiglia italiana venga torturata con la sottrazione dei propri figli SENZA UN VALIDO MOTIVO e senza che questi stessi siano in pericolo. 

Controlli e garanzia dei diritti ovunque ci siano bambini perché la storia di questi giorni insegna che il male si annida sempre dove meno ce lo aspettiamo e la natura umana ne sa sempre una più del diavolo.

Post correlati

Bonus genitori separati.

Bonus genitori separati.

Fino a 800 euro al mese per integrare l'assegno di mantenimento PER I FIGLI. A CHI SPETTA? In molti genitori mi stanno...

sepmeglio

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna allo Shop